Chiara: passione, creatività e organizzazione al servizio della crescita

Chiara: passione, creatività e organizzazione al servizio della crescita
Dietro ogni fiera, evento, contenuto o progetto di comunicazione di successo c’è sempre qualcosa che va oltre l’organizzazione: c’è la capacità di creare relazioni, trasmettere valore e costruire esperienze che lasciano il segno. È proprio questo il filo conduttore del percorso professionale di Chiara, che da oltre trent’anni vive il mondo della comunicazione con passione, creatività e spirito d’iniziativa.

La sua inclinazione era evidente già da bambina. Mentre molti giocavano semplicemente con le bambole, lei immaginava di presentare il telegiornale o di dirigere un film. Organizzare, raccontare, coinvolgere: erano attività che facevano già parte della sua natura. Una predisposizione che l’ha portata a scegliere il corso di laurea in Scienze della Comunicazione nel primo anno in cui venne attivato all’Università La Sapienza di Roma, diventando la prima laureata di quella facoltà. Un percorso formativo arricchito dall’incontro con docenti di grande rilievo come Oliviero Toscani e Maurizio Costanzo.

All’epoca, però, la figura professionale del comunicatore era ancora poco definita. Occorreva inventarsi il mestiere giorno dopo giorno, costruendo esperienze e competenze sul campo. Da allora Chiara ha lavorato in contesti diversi, in Italia e all’estero, sviluppando una solida esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi.

Tra gli aspetti che più la appassionano c’è proprio la gestione degli eventi: vedere i partecipanti soddisfatti al termine di un’iniziativa rappresenta per lei la migliore conferma del lavoro svolto. Un risultato che nasce dall’attenzione ai dettagli, dalla capacità di coordinare attività complesse e dalla consapevolezza che ogni evento è, prima di tutto, un’occasione di incontro tra persone.

L’arrivo del digitale e, soprattutto, il periodo della pandemia hanno rappresentato una svolta importante per il settore. In quegli anni la comunicazione è diventata una leva essenziale per mantenere vive le relazioni e garantire continuità alle attività. Un cambiamento che Chiara ha vissuto da protagonista, mettendo a frutto competenze costruite in molti anni di esperienza.

Oggi è particolarmente orgogliosa di poter contribuire alla crescita di EMEC, un’azienda che considera un’eccellenza del territorio e che opera in un settore di grande valore: quello legato alla gestione dell’acqua, una risorsa preziosa e sempre più strategica per il futuro. Per Chiara questa esperienza ha anche un significato personale. Dopo aver lavorato in molte realtà, ha finalmente l’opportunità di mettere le proprie competenze al servizio della terra in cui è nata e cresciuta.

Il contributo che porta al team nasce certamente dalla sua esperienza professionale, ma anche da una forte motivazione a crescere insieme all’azienda. Ama il confronto con colleghi che possiedono competenze tecniche diverse dalle sue perché considera ogni collaborazione un’occasione di arricchimento reciproco. Fare squadra, condividere idee e costruire risultati comuni sono elementi che considera fondamentali per il successo di qualsiasi organizzazione.

Fuori dall’ufficio coltiva passioni che raccontano molto del suo carattere. La fotografia occupa un posto speciale: è stata tra le prime professioniste in Italia a realizzare servizi fotografici di reportage alla nascita, direttamente in sala parto, trasformando momenti irripetibili in ricordi da custodire per sempre. Ama inoltre viaggiare e dedicare tempo di qualità alle sue figlie, che rappresentano il centro del suo mondo.

E se potesse scegliere un superpotere? Non ha dubbi: il teletrasporto. Uno strumento perfetto per chi, come lei, vive di organizzazione e coordinamento. Le permetterebbe di controllare l’allestimento di una fiera ad Amsterdam, verificare pochi minuti dopo la preparazione di materiali per un evento a Rieti e magari concludere la giornata cenando con una delle sue figlie. In fondo, anche questa risposta racconta molto di Chiara: la voglia di essere presente, di creare connessioni e di mettere sempre le persone al centro di ciò che fa.

Roberta Bontempo
HR Manager