
Il progetto permette di evolvere i sistemi di collaudo attraverso un aggiornamento tecnologico che integra la misurazione dei parametri elettrici e funzionali, la comunicazione Modbus e la registrazione dei risultati nel database. Il nuovo banco è stato sviluppato per gestire le verifiche sulle pompe analogiche e digitali, garantendo un controllo più completo e preciso delle prestazioni.

Uno degli aspetti più importanti è la possibilità di oggettivare tutti i test eseguiti. I valori rilevati durante il collaudo diventano informazioni utili per analizzare l’andamento delle performance, individuare eventuali anomalie e supportare le attività di miglioramento dei prodotti. La raccolta sistematica dei dati consente infatti di confrontare i risultati nel tempo e di monitorare l’affidabilità dei sistemi. Il banco è inoltre progettato per stampare il certificato di collaudo, riportando i valori misurati durante le prove. Questa funzionalità permette di documentare in modo oggettivo i test eseguiti e di garantire una maggiore tracciabilità del prodotto, mettendo a disposizione una certificazione delle verifiche effettuate.

La realizzazione del nuovo banco ha richiesto un lavoro di squadra, nel quale competenze elettroniche, software, meccaniche e di qualità si sono integrate per raggiungere il miglior risultato possibile. Il team tecnico, composto da Davide Verna, Marco Salciccia, Andrea Manetta, Giuseppe Franchino e Francesco Zuverino, ha seguito le diverse fasi del progetto, contribuendo ognuno con le proprie competenze alla definizione delle soluzioni e alla validazione del sistema.
Il nuovo banco Cate rappresenta così un ulteriore passo verso una produzione più controllata, dove la tecnologia non si limita a verificare il prodotto, ma diventa uno strumento concreto per conoscerne le prestazioni, migliorarne la qualità e rendere sempre più affidabile il processo di collaudo.
Davide Verna
Responsabile del Progetto.
